Servizio SAI per minori stranieri non accompagnati: cosa sta succedendo

Servizio SAI per minori stranieri non accompagnati: cosa sta succedendo

Il Consorzio l’Arcolaio, titolare della convenzione attuativa del sistema SAI con ASP Città di Bologna per il triennio 2026-2028, sta realizzando una riorganizzazione interna dei servizi di accoglienza per minori stranieri non accompagnati (MSNA). Raccontiamo cosa prevede e a che punto è il confronto.

Che cosa sta accadendo
Le attività MSNA oggi gestite dalla cooperativa Arca di Noè passeranno alla cooperativa Open Group, con la cessione di un ramo d’azienda prevista dal 1° dicembre 2026. Entrambe sono già consorziate e figurano tra le esecutrici di questi servizi nel percorso di co-progettazione: non entrano quindi nuovi soggetti. La cessione non è ancora operativa.

Perché
Il Consorzio ha scelto di riorganizzare il servizio per garantire ai ragazzi e alle ragazze accolti continuità e qualità dell’accoglienza nel tempo.

Open Group è una cooperativa sociale che gestisce 135 servizi in 15 territori, tra cui 40 di accoglienza e integrazione e 26 dedicati a minori e tutela e può contare su oltre dieci anni di esperienza nell’accoglienza di minorenni. Collabora con servizi sociali e sanitari e Centri di giustizia minorile, partecipa alla rete SAI e dal 2025 ha un’area dedicata a minorenni e famiglie.

Il servizio resta affidato al Consorzio, che continua a risponderne ad ASP. Restano invariati anche durata e risorse. Per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, il rapporto di lavoro prosegue senza interruzioni.

Il confronto
Le organizzazioni sindacali sono state informate secondo la procedura prevista dalla legge. I tavoli di confronto sono stati attivati dal Consorzio e dalle consorziate con le organizzazioni sindacali e con i lavoratori e le lavoratrici coinvolti, a cui sono stati illustrati il nuovo assetto e le sue ricadute.

Il Consorzio continuerà a informare sugli sviluppi.