Conferme dal Bilancio 2025 per il Consorzio l'Arcolaio

Conferme dal Bilancio 2025 per il Consorzio l'Arcolaio

Cresce ancora il fatturato del Consorzio l’Arcolaio, raggiungendo, a chiusura del bilancio 2025, i 40 milioni e 183 mila euro – cifra più che raddoppiata rispetto ai 17 milioni del 2020. L’utile di esercizio si è attestato a 8.517 euro al netto delle imposte.

Grazie ad un lavoro trasversale di raccolta dati, avviato dall’Hub culturale del Consorzio già nel 2024, si è arrivati a determinare quante persone hanno intercettato i servizi animati da operatrici e operatori del Consorzio: 40.100. Un numero davvero importante.

A fare il punto sugli obiettivi più importanti del 2025 è Stefano Marchioni, presidente del Consorzio:

Il 2025 ha rappresentato per il Consorzio un anno di ulteriore crescita e consolidamento. Con un fatturato pari a 40 milioni di euro, la nostra realtà ha confermato una capacità sempre più solida di coniugare sviluppo organizzativo, qualità dei servizi e impatto sociale, rafforzando il proprio ruolo nel territorio e nelle comunità di riferimento.

Parallelamente, abbiamo promosso diversi progetti per rispondere all’emergenza abitativa, affrontando con responsabilità e visione una delle questioni oggi più urgenti per la coesione sociale dei territori. Il 2025 ha inoltre segnato un ulteriore consolidamento delle convenzioni con singole aziende private per l’inserimento lavorativo, confermando la capacità del Consorzio di costruire alleanze efficaci anche con il mondo produttivo e di generare opportunità concrete di inclusione per le persone più fragili.

Questo risultato è il frutto di un lavoro costante, fondato sulla competenza delle persone, sulla tenuta delle relazioni costruite negli anni e sulla volontà di continuare a innovare, mantenendo salda la nostra missione.

Nel corso dell’anno abbiamo consolidato le attività già avviate e, al tempo stesso, aperto nuove direttrici di intervento su ambiti strategici e di forte rilevanza sociale. Tra questi, l’aggiudicazione di un importante nuovo servizio di mediazione linguistico culturale e interpretariato in ambito sanitario, rafforza la presenza del Consorzio in un settore importante e delicato per l’accessibilità, l’equità e la qualità dei percorsi di cura.

Guardiamo a questi risultati con soddisfazione, ma anche con la consapevolezza che ogni traguardo apre nuove responsabilità. Il percorso che ci attende richiederà ancora impegno, visione e capacità di leggere i bisogni emergenti, per continuare a generare valore sociale in modo duraturo e condiviso.

Nella foto, il Consiglio d’Amministrazione del Consorzio l’Arcolaio