Primavera Manifesta. Aspettando la Liberazione

Primavera Manifesta. Aspettando la Liberazione

Il Centro di Accoglienza Beltrame Sabatucci ricorda come ogni anno la Liberazione. Lo fa il 21 aprile con un evento dal titolo “Primavera Manifesta. Aspettando la Liberazione” che comincia alle ore 18 ed è aperto a tutte e tutti.

Ci sarà un banchetto di autoproduzioni a cura del Laboratorio di Comunità “Sgomitando”, l’esposizione del lavoro collettivo degli ospiti del Beltrame a tema Liberazione, il laboratorio musicale a cura dell’associazione Insuono.
E’ assicurata la musica dal vivo con Le cadavere squisite!

Flyer

La celebrazione della Liberazione è un momento importante per il Centro di Accoglienza che porta il nome di due partigiani: Giuseppe Beltrame, detto Pino, e Francesco Sabatucci, detto Cirillo e poi Franco.
Beltrame, medico, si occupò del reclutamento di medici e dell’allestimento di luoghi di ricovero per i partigiani feriti. Fu assessore della giunta di Bologna dal 1945 al 1967, anno della sua morte.
Sabatucci, comandante della Brigata Mazzini, fu protagonista di numerose azioni di sabotaggio alla rete viaria e ferroviaria e di attacchi a reparti fascisti e tedeschi in Veneto, dove venne trasferito. Cadde in un’imboscata nel dicembre del 1944.

Il Centro di Accoglienza Beltrame Sabatucci è un servizio del Comune di Bologna, affidato ad ASP e gestito da Società Dolce per il Consorzio l’Arcolaio.