Giovedì 11 dicembre 2025, dalle 8.30 alle 13.30, presso la Casa di Quartiere Katia Bertasi, si terrà il convegno Dipendenze digitali e uso problematico dei device, organizzato da Arca di Noè, come Consorzio l’Arcolaio, in collaborazione con ASP Città di Bologna, Azienda USL di Bologna, Comune di Bologna – Settore Salute Benessere e Autonomia della Persona, e Associazione Nazionale Di.Te – Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo.
L’incontro, rivolto a professioniste e professionisti del settore sociosanitario e dei servizi territoriali, rappresenta un momento di approfondimento e confronto su un fenomeno in costante evoluzione: quello delle dipendenze digitali e dell’uso problematico dei dispositivi tecnologici.

Il convegno nasce con l’obiettivo di approfondire, attraverso il contributo di personale esperto del settore, le dinamiche che caratterizzano l’uso dei device e dei loro contenuti – gaming, social network, piattaforme online – con uno sguardo ai risvolti clinici, educativi e sociali di tali comportamenti. La mattinata prevede un percorso formativo volto ad acquisire competenze e strumenti operativi per la lettura dei nuovi scenari legati alle dipendenze digitali, con particolare attenzione agli approcci di prevenzione e di trattamento.
L’evento è gratuito e consente l’acquisizione di 5 crediti ECM
L’iscrizione è gratuita ed è richiesta la registrazione compilando un form. La partecipazione consente l’acquisizione di 5 crediti ECM per le figure professionali sanitarie.
Qui tutte le info per iscriversi
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto SAI di Bologna in occasione della Giornata Internazionale del Migrante, con l’intento di rafforzare le sinergie tra enti e servizi del territorio nella promozione di un approccio multidisciplinare alle nuove forme di dipendenza.
È inoltre parte di una serie di appuntamenti curati dall’Hub Culturale del Consorzio l’Arcolaio, per sensibilizzare la cittadinanza sui temi che lo vedono protagonista.
Per maggiori informazioni: projects@arcacoop.com
Foto di Dariusz Sankowski da Pixabay



