City to city visit: un confronto nazionale sull'inclusione delle persone rifugiate

City to city visit: un confronto nazionale sull'inclusione delle persone rifugiate

Il 14 e 15 ottobre Bologna ha ospitato la quarta edizione della City to City Visit, iniziativa promossa da Comune di Bologna, ASP Città di Bologna e UNHCR. Anche il Consorzio l’Arcolaio come parte della rete SAI ha contribuito all’organizzazione delle due giornate.  

Come favorire la partecipazione delle persone rifugiate alla vita delle comunità? Come rendere più accessibile il diritto all’abitare e rafforzare la collaborazione tra istituzioni e territori? Sono alcune delle domande che hanno guidato le due giornate di confronto alle quali hanno partecipato rappresentanti di 21 Comuni italiani, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di ANCI e della rete territoriale SAI.

Tre i temi principali affrontati durante i lavori: la partecipazione attiva delle persone rifugiate alla vita sociale e pubblica, il coordinamento della rete dei Comuni aderenti alla Carta per l’Integrazione e l’accesso alla casa, uno degli ostacoli più significativi nei percorsi verso l’autonomia.

Durante l’incontro è stato presentato anche il terzo Report della Carta per l’Integrazione, che restituisce i risultati del lavoro della rete: nel 2025, i Comuni partecipanti alla rilevazione hanno gestito quasi 14.000 prese in carico e oltre 32.000 accessi ai servizi di front office.

Tra i momenti più significativi della due giorni, la visita a Spazio Comune Bologna, nella sede del Servizio Protezioni Internazionali di ASP Città di Bologna in via del Pratello e un workshop dedicato all’abitare, durante il quale sono state condivise esperienze e strumenti per facilitare l’accesso al mercato della locazione privata. Il confronto ha fatto emergere quanto sia importante continuare a collaborare tra amministrazioni, servizi e enti del Terzo settore per costruire risposte concrete ai bisogni delle persone rifugiate. Un approccio di rete che caratterizza anche il lavoro quotidiano del nostro Consorzio.

© Foto: Comune di Bologna