Ecco il racconto del pomeriggio del 21 aprile, a firma dell’ équipe del Centro Beltrame-Sabatucci.
Buona lettura!
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Al Centro di Accoglienza Beltrame Sabatucci la primavera e la Liberazione sono state celebrate con una festa aperta e partecipata, capace di intrecciare musica, creatività e comunità. L’iniziativa ha coinvolto persone accolte nella struttura e cittadin* del territorio, dando vita a un clima di incontro autentico, accogliente e informale.
Cuore del pomeriggio è stata la jam session in giardino, organizzata dai volontari di Insuono: strumenti condivisi, improvvisazioni e ritmi intrecciati hanno animato lo spazio, favorendo relazioni spontanee tra chi vive il centro e chi ha preso parte all’iniziativa.

Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato un laboratorio artistico realizzato, appositamente per la giornata, da accolti e accolte con il metodo del ritaglio e del collage: un momento di condivisione capace di restituire, in forma diretta e accessibile, pensieri ed esperienze differenti.
Presente anche il banchetto del laboratorio “Sgomitando”, curato da accolti, operatori e operatrici con i manufatti realizzati: spille, segnalibri e matite ispirati ai papaveri, simbolo della Liberazione. Oggetti che raccontano, in modo concreto, percorsi di espressione, apprendimento e autonomia.

La serata si è conclusa con il concerto delle Cadaveri Squisite, che hanno accompagnato il finale della festa con un’esibizione coinvolgente e partecipata. Un’iniziativa che conferma il valore di questi momenti come occasioni concrete di memoria, relazione e costruzione di comunità.

